giovedì 20 settembre 2007

Citando Fernando Pessoa dal ' Libro dell' inquietudine' riporto questo pensiero: 'Ognuno di noi è più di uno, è molti, è una prolissità di se stesso'... è un libro che fa riflettere e che, per quanto mi riguarda, mi ispira molto (fotograficamente parlando:).

6 commenti:

Margaret ha detto...

Ciao Silvia, la foto è tua o è tratta dal libro di cui parli? Comunque condivido la frase anche se non è proprio originale ti ricordi di Pirandello "Uno nessuno e centomila"?

Ogion ha detto...

E' vero, e di solito sono gli altri a vedere le tante personalità, noi invece non ce ne accorgiamo. Ti ricordi la pubblicità della Nescafè, con il ragazzo che beve il cappuccino e ha la schiuma sulla punta del naso? Tutti lo vedono ma lui non lo sa...

novecento ha detto...

Ciao!!La foto che ho messo è mia, l' ho scattata l' altra sera in un momento di delirio:)Se non avete letto ancora il libro di Pessoa ve lo consiglio vivamente!

Ogion ha detto...

A dir la verità sono un tipo da romanzi fantasy, non so se saprei apprezzare appieno il libro. A proposito, quand'è che scrivi il tuo? Le tue foto mi dicono che hai tanto da dare agli altri

luca ha detto...

Che bella foto!
A proposito di uno nessuno e centomila...la personalità alla fine secondo Pirandello si puö anche creare per tentare di essere diversi da qul che si è, o semplicemente per voler sembrare diversi e vedere l'effetto sugli altri.

novecento ha detto...

Ogion! un mio libro di poesie/fotografie c'è già! le copie che ho fatto son andate a ruba, trattavasi di ben 20 copie:))
eh bè, effettivamente non proprio una tiratura record:)