Adele era ferma e mi guardava, ho visto che dietro di lei i decori sembravano ali.
A volte, quando fotografo i bimbi, mi sembra di fotografare degli angeli. Con Adele è successo proprio così.
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martedì 27 ottobre 2015
martedì 18 novembre 2014
VENGHINO SIORI E SIORE VENGHINO!
Venerdì 21 novembre, sono stata invitata dall'associazione culturale Gruppo Fuori Fuoco a parlare del mio lavoro. Bevetevi una tazzona di caffè (per combattere i colpi di sonno provocati dai miei discorsi) e accorrete numerosi.
{venghino siori e siore venghino!}
Ok, vi aspetto.
{venghino siori e siore venghino!}
Ok, vi aspetto.
giovedì 14 febbraio 2013
INTERVISTA!
Qualche tempo fa gli amici di Total Photoshop mi hanno intervistata. Ho impiegato un pochino prima di pubblicare qui sul blog poichè prima dovevo metabolizzare il fatto di vedere il mio faccione sul web sotto forma di video.
ok, ora sono pronta.
Voi siete pronti a sentirmi parlare per più di 15 minuti? Occhio che induce ad attacchi di letargia acuti.
Parlo di me, del mio lavoro e ovviamente dei meravigliosi bimbi che mi danno l'opportunità di svolgere un lavoro così bello. Grazie!
giovedì 5 gennaio 2012
TIME LAPSE MEK JUNIOR
Li ho incontrati a dicembre in un mercatino di Natale a Zurigo e siamo entrati subito in sintonia.
Vi dico subito che sono due personaggi bizzarri, un pò taciturni e dire il vero anche pelosi... Ma in compenso con i bambini ci sanno davvero fare. Stavo pensando di scattarmi una foto insieme a loro così ve li posso presentare. Al prossimo post però... Ora sono qui per la "Lesson number one" del 2012 dedicata al time lapse.
Avete presente cosa sia un time lapse?
...Se la risposta è "Sì" non perdete tempo ma guardate subito il video.
...Se la riposta è "No ma voglio sapere esattamente di cosa si tratta in maniera tecnica e dettagliata" vi consiglio di non continuare a leggermi poichè potrebbe venirvi mal di pancia ma di andare direttamente qui.
...Se non ne sapete molto ma comunque vi interessa avere una conoscenza generale in merito siete nel posto giusto con la fotografa giusta. Forse.
Dopo aver finito di leggere queste righe non sarete certo capaci di fare un time lapse ma almeno avrete capito a grandi linee di cosa si tratta (in effetti, conoscendomi, non escludo che questo post possa confondervi ulteriormente le idee).
Time lapse. Per dirlo in parole povere si tratta di una sequenza di foto scattate ad intervalli regolari montate poi in un video. In linea di massima si fa così:
- Si prende la nostra macchina fotografica reflex e la si mette su treppiede.
- Si scegli un soggetto che ci può interessare e che compie dei cambiamenti con il passare del tempo ( ad esempio un luogo con della gente o con delle macchine che passano... oppure il cielo dove le nuvole si muovono oppure qualsiasi cosa che la vostra fantasia vi suggerisce).
- Si scatta una foto ad intervalli regolari (ad esempio una ogni 5 secondi... oppure una ogni minuto... oppure ogni quanto volete voi in relazione con il soggetto) per un tot di tempo che decidete voi.
Per fare questo non dovete stare appollaiati accanto alla macchina fotografica con il dito che scatta ogni tot (qualcuno per caso ci stava pensando?!). Infatti se siete fortunati avrete nel menù della vostra macchina un comando che vi permetterà di farla scattare automaticamente ogni tot tempo. Da sola. Senza metterci "dito". Nel caso in cui (come la sottoscritta) siete sfigati poichè nonostante abbiate speso tanti dindini per la vostra bella reflex non avete questo automatismo, una delle soluzioni è quella di comprare un intervallometro (per parlare in stampatello una sorta di telecomando) da applicare alla macchina che scatta una fotografia ad ogni intervallo di tempo che decidete voi, anche qui ovviamente senza metterci "dito".
- Una volta che si hanno tutti gli scatti che reputiamo necessari (perchè il lavoro abbia senso si parte da almeno un centinaio) si montano insieme in sequenza una foto dopo l'altra ottenendo un video (non servono programmi super costosi o complicati, io ad esempio ho usato IMovie)
- Se si vuole si aggiunge un brano musicale. Il mio consiglio è di farlo poichè, per quanto le foto possano essere belle, senza musica il progetto potrebbe essere un pò noioso.
In rete ci sono migliaia di time lapse strepitosi. Vi consiglio di andare a sbirciare.
Ad esempio questo o questo bellissimi entrambi.
Anche questo è un progetto interessante ( in pratica il tizio si è fatto una sorta di time lapse della propria vita: 2 foto al giorno per 17 anni... complimenti per la costanza)
Poi c'è quello che ho realizzato io. Non vi risparmio dei miei lavori nemmeno a questo giro:). Qualche post fa ve ne avevo già parlato (asattamente qui). Vi avevo mostrato le foto per il catalogo Mek Community e (se siete stati attenti:) vi avevo parlato di un time lapse che avevo realizzato insieme ai bimbi. Il risultato era stato pubblicato la scorsa primavera nella versione del catalogo per IPad. In pratica chi non ha un IPad non ha mai potuto vederlo da nessuna parte.
Vi dico subito che sono due personaggi bizzarri, un pò taciturni e dire il vero anche pelosi... Ma in compenso con i bambini ci sanno davvero fare. Stavo pensando di scattarmi una foto insieme a loro così ve li posso presentare. Al prossimo post però... Ora sono qui per la "Lesson number one" del 2012 dedicata al time lapse.
Avete presente cosa sia un time lapse?
...Se la risposta è "Sì" non perdete tempo ma guardate subito il video.
...Se la riposta è "No ma voglio sapere esattamente di cosa si tratta in maniera tecnica e dettagliata" vi consiglio di non continuare a leggermi poichè potrebbe venirvi mal di pancia ma di andare direttamente qui.
...Se non ne sapete molto ma comunque vi interessa avere una conoscenza generale in merito siete nel posto giusto con la fotografa giusta. Forse.
Dopo aver finito di leggere queste righe non sarete certo capaci di fare un time lapse ma almeno avrete capito a grandi linee di cosa si tratta (in effetti, conoscendomi, non escludo che questo post possa confondervi ulteriormente le idee).
Time lapse. Per dirlo in parole povere si tratta di una sequenza di foto scattate ad intervalli regolari montate poi in un video. In linea di massima si fa così:
- Si prende la nostra macchina fotografica reflex e la si mette su treppiede.
- Si scegli un soggetto che ci può interessare e che compie dei cambiamenti con il passare del tempo ( ad esempio un luogo con della gente o con delle macchine che passano... oppure il cielo dove le nuvole si muovono oppure qualsiasi cosa che la vostra fantasia vi suggerisce).
- Si scatta una foto ad intervalli regolari (ad esempio una ogni 5 secondi... oppure una ogni minuto... oppure ogni quanto volete voi in relazione con il soggetto) per un tot di tempo che decidete voi.
Per fare questo non dovete stare appollaiati accanto alla macchina fotografica con il dito che scatta ogni tot (qualcuno per caso ci stava pensando?!). Infatti se siete fortunati avrete nel menù della vostra macchina un comando che vi permetterà di farla scattare automaticamente ogni tot tempo. Da sola. Senza metterci "dito". Nel caso in cui (come la sottoscritta) siete sfigati poichè nonostante abbiate speso tanti dindini per la vostra bella reflex non avete questo automatismo, una delle soluzioni è quella di comprare un intervallometro (per parlare in stampatello una sorta di telecomando) da applicare alla macchina che scatta una fotografia ad ogni intervallo di tempo che decidete voi, anche qui ovviamente senza metterci "dito".
- Una volta che si hanno tutti gli scatti che reputiamo necessari (perchè il lavoro abbia senso si parte da almeno un centinaio) si montano insieme in sequenza una foto dopo l'altra ottenendo un video (non servono programmi super costosi o complicati, io ad esempio ho usato IMovie)
- Se si vuole si aggiunge un brano musicale. Il mio consiglio è di farlo poichè, per quanto le foto possano essere belle, senza musica il progetto potrebbe essere un pò noioso.
In rete ci sono migliaia di time lapse strepitosi. Vi consiglio di andare a sbirciare.
Ad esempio questo o questo bellissimi entrambi.
Anche questo è un progetto interessante ( in pratica il tizio si è fatto una sorta di time lapse della propria vita: 2 foto al giorno per 17 anni... complimenti per la costanza)
Poi c'è quello che ho realizzato io. Non vi risparmio dei miei lavori nemmeno a questo giro:). Qualche post fa ve ne avevo già parlato (asattamente qui). Vi avevo mostrato le foto per il catalogo Mek Community e (se siete stati attenti:) vi avevo parlato di un time lapse che avevo realizzato insieme ai bimbi. Il risultato era stato pubblicato la scorsa primavera nella versione del catalogo per IPad. In pratica chi non ha un IPad non ha mai potuto vederlo da nessuna parte.
Così ieri ho ripreso in mano tutta la sequenza di foto ho scelto la musica ed ecco il risultato.
Ho impostato uno scatto ogni 5 secondi per la durata di circa un'ora.
I bambini fingevano di essere fotografi alle prese con degli scatti di still life, con la post produzione, ecc
Non è stato facile coordinarli in maniera invisibile per un'ora... Ammetto che ero inizialmente preoccupata. Poi invece i bambini son stati bravissimi (molto più di quanto mi potessi aspettare). I passi finali di breakdance di Pietro sono la ciliegina sulla torta. Eccolo! Per vederlo con una definizione più decente andate qui.
martedì 29 settembre 2009
CONSIDERAZIONE#1
(...o pappardella #1, dipende dai punti di vista)
Ogni tanto mi capita che amiche/ci mi chiedano consigli su quale macchina comprare per avvicinarsi alla fotografia. Uno dei modi validi potrebbe essere quello di comprare una reflex . Non dovete a tutti i costi sacrificare il maialino con tutti i vostri risparmi, compresi quelli di cresima e prima comunione- sul mercato esitono varie fasce di prezzo... in più, non dimentichiamoci dell' usato, che è una cosa buona e giusta.
Ed ora, se io spendo più soldi per la macchina, farò foto più belle?
Ni. Io parto dal presupposto che quello che conta maggiormente siano le IDEE. Per cui, non spendiamo patrimoni per comprare l' ultimissima Canon o l' ultimissima Nikon uscite sul mercato pensando automaticamente di fare foto più belle.
Impararate la tecnica, tutto quello che c' è da imparare, poi quando c' è da scattare DIMENTICATEVELA, non perdetevi in tecnicismi, in discorsi lunghissimi se sia meglio Nikon o Canon e sopratutto non entrate a far parte di guerriglie del tipo "a morte i nikonisti, viva i canonisti". La fotografia (fortunatamente) non è nulla di tutto questo.
Quando acquisterete la vostra prima reflex (o, se proprio insistete vi concedo anche una compatta evoluta) una raccomandazione è quella di lavorare assolutamente in modalità manuale. Questo perchè siate voi a decidere cosa fotografare ma sopratutto COME fotografare. Il che è fondamentale: nel caso infatti lavoriate in modalità autoamatica sarà la macchina a decidere al posto vostro di conseguenza voi non imparerete mai. Oggi con le digitali non costa praticamente nulla fare esperimenti. Ricordiamoci che la fotografia può far vedere realtà lontanissime a seconda di come decido di fotografare, a seconda che uso diaframmi aperti o chiusi, tempi di esposizione lunghi o brevi, ecc ecc
Ciò che guardiamo non è necessariamente ciò che vediamo, percepiamo, sentiamo.
La visione fotografica è fatta di frammenti di tempo e spazio catturati e allo stesso tempo anche deformati, stropicciati, violentati dall' obiettivo.
Ecco perchè ciò che fotografiamo non è necessariamente ciò che vediamo. Con la fotografia posso cambiare la percezione della realtà, posso plasmarla per dar forma al mio sentimento interiore.
Come? iniziamo dall' obiettivo, questo sconosciuto, prossimamente su questi schermi.
Ogni tanto mi capita che amiche/ci mi chiedano consigli su quale macchina comprare per avvicinarsi alla fotografia. Uno dei modi validi potrebbe essere quello di comprare una reflex . Non dovete a tutti i costi sacrificare il maialino con tutti i vostri risparmi, compresi quelli di cresima e prima comunione- sul mercato esitono varie fasce di prezzo... in più, non dimentichiamoci dell' usato, che è una cosa buona e giusta.
Ed ora, se io spendo più soldi per la macchina, farò foto più belle?
Ni. Io parto dal presupposto che quello che conta maggiormente siano le IDEE. Per cui, non spendiamo patrimoni per comprare l' ultimissima Canon o l' ultimissima Nikon uscite sul mercato pensando automaticamente di fare foto più belle.
Impararate la tecnica, tutto quello che c' è da imparare, poi quando c' è da scattare DIMENTICATEVELA, non perdetevi in tecnicismi, in discorsi lunghissimi se sia meglio Nikon o Canon e sopratutto non entrate a far parte di guerriglie del tipo "a morte i nikonisti, viva i canonisti". La fotografia (fortunatamente) non è nulla di tutto questo.
Quando acquisterete la vostra prima reflex (o, se proprio insistete vi concedo anche una compatta evoluta) una raccomandazione è quella di lavorare assolutamente in modalità manuale. Questo perchè siate voi a decidere cosa fotografare ma sopratutto COME fotografare. Il che è fondamentale: nel caso infatti lavoriate in modalità autoamatica sarà la macchina a decidere al posto vostro di conseguenza voi non imparerete mai. Oggi con le digitali non costa praticamente nulla fare esperimenti. Ricordiamoci che la fotografia può far vedere realtà lontanissime a seconda di come decido di fotografare, a seconda che uso diaframmi aperti o chiusi, tempi di esposizione lunghi o brevi, ecc ecc
Ciò che guardiamo non è necessariamente ciò che vediamo, percepiamo, sentiamo.
La visione fotografica è fatta di frammenti di tempo e spazio catturati e allo stesso tempo anche deformati, stropicciati, violentati dall' obiettivo.
Ecco perchè ciò che fotografiamo non è necessariamente ciò che vediamo. Con la fotografia posso cambiare la percezione della realtà, posso plasmarla per dar forma al mio sentimento interiore.
Come? iniziamo dall' obiettivo, questo sconosciuto, prossimamente su questi schermi.
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