martedì 18 marzo 2014

OPERAZIONE "FACCE MOSTRUOSE" PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO

(passo e chiudo).
Tempo fa, proprio su queste pagine, aveva preso il via il mio nuovo progetto personale "facce mostruose"... se nel frattempo eravate impegnati (giustamente) a fare altro e vi siete persi il come/il quando/ il perchè potrete scoprirlo rileggendo il post. 
Intanto ieri c'è stato il servizio fotografico. Ho dedicato la mia giornata fotografando bimbi bellissimi cercando di fargli assumere sembianze mostruose. Per niente facile. 
Operazione riuscita e, tra una foto e l'altra, tanti sorrisi...  La spontaneità e l'allegria dei bambini è sempre coinvolgente...  è stata una giornata piacevole... Lo sanno anche le mamme che si sono rese partecipi ad un'azione "mostruosa" di gruppo. 

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al progetto (e ringrazio anche chi avrebbe voluto parteciparvi ma dato il quantitativo enorme di richieste non sono riuscita ad inserire all'interno del programma della giornata... non mi piace dire di no ma non ho avuto scelta!!).

Sotto qualche foto di backstage.... così potrete vedere cosa è successo tra "una foto mostruosa e l'altra"... 


giovedì 27 febbraio 2014

SPAZZATURA KILOMETRICA... IN CORTO CIRCUITO

Ieri ha preso il via un importante progetto. Un progetto fotografico bellissimo che coinvolge i bambini questa volta non come protagonisti dei miei scatti ma proprio in veste di fotografi!

Nonostante i ruoli si siano invertiti questo non significa che io abbia fatto da modella (sono disponibile a prestare il mio volto solo se si tratta di pubblicità di caschi per le moto o passamontagna) bensì mi ha coinvolto, insieme a Max Laudadio, in veste di docente del laboratorio fotografico presso le scuole medie di Cuasso (va).

Premetto che uno dei miei desideri è sempre stato quello di poter insegnare la fotografia nelle scuole. 
Quindi, quando una sera di novembre dello scorso anno Max chi ha chiamato per propormi di fare insieme un laboratorio fotografico, ho fatto saltellini di gioia ininterrottamente fino a Natale. 

Il laboratorio è nato da un'iniziativa dell'associazione ON (a cui sono iscritta) che da qualche anno organizza eventi legati alla natura tra cui quello di Spazzatura Kilometrica di cui lo scorso anno vi avevo parlato (esattamente qui)... Tra le diverse iniziative ci sono anche quelle rivolte ai bambini e da cui la nascita del laboratorio che prevede lezioni  di fotografia sia teoriche che pratiche.  Durante le uscite i ragazzi  dovranno fotografare i rifiuti abbandonati sul territorio. Per farlo useranno delle compatte (la Nikon ha messo a nostra disposizione 30 macchine fotografiche) mettendo in pratica le nozioni viste durante la parte teorica. 

...Dulcis in fundo, ad aprile verrà inaugurata una mostra con una selezione di foto (una per ogni alunno) che sono sicura sarà bellissima. 

La mostra verrà realizzata presso la più importante galleria d'arte di Varese, la Galleria Ghiggini e ospiterà, oltre le foto degli studenti, anche la mia mostra fotografica CORTO CIRCUITO. 

Non pensate sia un'iniziativa bellissima? Per realizzare le foto del mio progetto tra ideazione e pratica ho impiegato anni e adesso mi entusiasma l'idea che gli stessi soggettti dei miei scatti (i bambini)  siano coinvolti  a testimoniare con il loro punto di vista (sicuramente molto diverso rispetto a qullo di un adulto) i rifiuti abbandonati.

Sarà quindi una collettiva di sguardi sul territorio, dove l'ambiente inquinato sarà il protagonista  indiscusso.  

Ebbene, ieri c'è stata la prima lezione teorica ed un bimbo ha alzato la manina per pormi una domanda chiamandomi "Prof". Sono soddisfazioni.  

Ed ora un pò di foto di backstage...

Foto realizzate da Manuel Bertolla

foto di backstage realizzate da Enrica Peregalli
Ultima cosa... alcune slide sono una vera e propria chicca. Peccato non condividerne almeno una!

mercoledì 15 gennaio 2014

lunedì 6 gennaio 2014

APPUNTI FOTOGRAFICI #2013

Ogni inizio di anno nuovo (oltre ovviamente a farmi 1868 domande su cosa riserverà per me il 2014) mi piace fare un bilancio dell'anno appena trascorso. 
Alcuni mesi sono passati in sordina, senza che neanche me ne accorgessi e sono mesi di cui conservo pochi ricordi... Di altri invece mi ricordo tutto, come se li avessi vissuti un nano-secondo fa.   Ho preso "appunti sia mentali che fotografici" e quando li ripercorro riesco a rivivere con il pensiero le emozioni, gli odori, i colori, i profumi vissuti.

Il mese del 2013 che è in cima alla mia classifica è in assoluto quello di agosto, mese che coincide con le mie vacanze. Quest'anno sono state speciali, vissute con lo zaino in spalla in giro per la Cambogia, seguendo rotte conosciute e altre dimenticate, seguendo l'istinto dell'esplorazione e della conoscenza di nuovi luoghi e nuove culture. La Cambogia mi ha arricchito, mi ha fatto scoprire nuovi modi di vivere ma sopratutto mi ha fatto conoscere delle persone di cui conserverò il ricordo per sempre dentro di me. Se potessi scriverei intere pagine su questa mia esperienza forse però ne uscirebbe un libro e sarebbe davvero difficile per me esprimere a parole il vissuto... non a caso faccio la fotografa e non la scrittrice e quindi è meglio se io mi esprima ad immagini.
... Mi limito quindi a condividere con voi alcune foto che ho fatto  (in particolare sorrisi, ne ho catturati tanti) e le righe che ho scritto sulla mia agenda quando dall'aereo in partenza ho detto "ciao" a questo bellissimo angolo di mondo. 
Ciao Cambogia. 
Mi mancheranno tante cose di te. 
La dignità di un popolo che ha superato guerre civili, invasioni, bombardamenti, dittature visionarie con le peggiori atrocità che un essere umano possa subire o anche lontanamente immaginare.
La carità di chi ha poco nei confronti di chi ha ancora meno.
Mi mancheranno i tuoi colori, i tuoi profumi e anche le tue puzze per le strade. Il sapore del tuo cibo. Le grandiosità dei templi khmer. L'eco dei mantra nei templi Buddisti. Lo scorrere lento delle acque marroni del Mekong.
L' accalcamento nei mezzi pubblici, i trasporti " eccezionali" con di tutto di più, i bufali d'acqua, le risaie, l'aria condizionata che ti stende. Mi mancherà anche il tuo caldo umido e appiccicoso e gli acquazzoni alle tre di pomeriggio. Le strade di fango e i banchetti che vendono insetti , serpenti e la "specialità della casa" tarantole fritte (ok forse questa parte mi mancherà un po' meno).

Camminare e avere ogni due passi qualcuno che ti chiede "tuk-tuk?"

Sì, ho una lista lunghissima di cose di cui sentirò nostalgia...
ma quello che forse mi mancherà di più saranno i sorrisi spontanei delle persone, quei sorrisi sinceri fatti anche con gli occhi. Quei profondi occhi neri dei bimbi che quando ti guardano ti viene voglia di abbracciarli.
Ciao Cambogia, lascio qui una parte di me.
Tra le tante foto che ho fatto (sono talmente tante che è impossibile pubblicarle tutte) ho selezionato le foto di questi bimbi. Ho trascorso quasi tutta la giornata con loro, in una giornata in cui la pioggia veniva giù a secchiate... mi hanno ospitato nella loro casa e mi hanno regalato i loro sorrisi e anche una smisurata dose di felicità (forse è anche per questo che mentre ora scrivo e ricordo mi scendono le lacrime agli occhi). 




lunedì 2 dicembre 2013

CORTO CIRCUITO #ancoralui

Qualche post fa vi avevo promesso che per un pò non vi avrei più parlato diei miei bambini in mezzo alle discariche abusive... ok, di tempo ne è passato per cui a questo giro sono giustificata. 

Venerdì 6 dicembre 2013, presso le sale di Villa Recalcati a Varese, si svolgerà il terzo convegno del Progetto Insubria Pulizia Sconfinata. Tra i relatori ci sarò anche io a parlare del mio progetto "CORTO CIRCUITO". Per l'occasione verrà allestita anche una mostra. Vi aspetto, l'ingresso è aperto a tutti! 

In contemporanea vi segnalo anche che presso la fiera dell'artigianato di Rho è esposta una foto del progetto. Per ora vi ho detto tutto, altri progetti sono in ballo ma fino alla prossima primavera non posso svelarvi di cosa si tratta... ma tornerò per raccontarvelo. Per ora passo e chiudo.

lunedì 11 novembre 2013

EVA

In questi giorni sono sempre in continuo affanno poichè ho una lista interminabile di cose da fare tra cui aggiornare il mio sito internet e il portfolio. Sono consapevole che non riuscirò a concludere prima di Natale, per cui non stupitevi se aprendo il mio sito internet il giorno della vigilia troverete ancora nella home page bimbi in costume da bagno al mare. 
Prima di catapultarmi nuovamente alla mia lista di cose da fare vi lascio con alcune delle foto scattate a Venezia. La mia piccola musa ispiratrice si chiama Eva.

lunedì 21 ottobre 2013

FACCE MOSTRUOSE #NEWS

Premesso che non ho ancora finito di aprire tutte le mail che mi sono arrivate e premesso anche che prima di Natale (del 2013 intendo) conto di farcela e di riuscire a ripondere per ringraziare personalmente tutti... Oggi (alleluia) ho stabilito la data del servizio: Lunedì 17 marzo 2014. Saremo ospiti del bellissimo Spazio Lavit di Varese, super location che uso sempre per i miei servizi fotografici in studio. Ringrazio Alberto (titolare dello studio) per la diponibilità e gli comunico che gli spetta di diritto un ritratto "facce mostruose"... senza nemmeno essersi candidato al casting. scorgo già la felicità nei suoi occhi.

mercoledì 16 ottobre 2013

FACCE MOSTRUOSE

Come già anticipato su facebook è in arrivo il mio nuovo progetto FACCE MOSTRUOSE.
Le mie prime piccole FACCE MOSTRUOSE immortalate quest’estate. Sono state loro le muse ispiratrici di questo mio nuovo progetto! grazie Cristal e Grazie Greta!
Un progetto che ho idealizzato qualche mese fa. Molti genitori sono già stati messi in stato stato di allerta. Dopo le foto dei loro bimbi ambientate in discariche abusive questa è la volta in cui i loro figli verranno immortalati mentre imiteranno l’espressione del  triceratopo piuttosto che dell’incredibile Hulk, giusto per dirvene un paio.

(So che alcuni genitori hanno tentato la fuga e altri hanno persino resistito alla tentazione di cancellare il mio numero di telefono dalla loro agendina).

Scherzi a parte, devo dire che come al solito parlando di questo progetto ho sentito molto entusiasmo da parte di tutti i genitori a cui ho chiesto disponibilità... Nuovamente grazie.

Veniamo al dunque. Cercherò di raccontarvi il perché di questo mio progetto, da dove sia nata l’idea/ il dove/ il come/ il quando. 

lunedì 30 settembre 2013

Redazionale FEMINA

Operazione mostra-a-Milano portata a termine con successo. Sono davvero felice di aver esposto le mie fotografie ma sopratutto son felice di aver conosciuto delle persone fantastiche. Se fosse sempre così organizzerei mostre tutti i giorni! Sono passati a trovarmi in tantissimi anche persone che non conoscevo ma che erano a conoscenza del progetto. Ho avuto un riscontro positivo da parte di molti ( e okkei i riscontri negativi mica son venuti a dirmeli!).  Ho visto gente che ha fatto foto qua e là... non appena ruscirò a rimediare mezzo file lo pubblicherò di modo che vi possiate fare un'idea della serata. Purtroppo le foto non potranno raccontare delle bellezza del sottofondo musicale creato ad hoc per le mie immagini da Philip Abussi. Ehhh vi toccherà presenziare alla prossima esposizione per sentirla!
Ringrazio nuovamente anche Sandro Iovine, curatore della mostra.

Qualche settimana fa è uscito il nuovo numero di Femina con un servizio realizzato da me. Protagonoste le due pestifere/ adorabili/ gemelle Alessia e Arianna (per favore non domandatemi chi sia l'una o l'latra perchè dopo innumerevoli tentativi falliti ho deciso di rinunciare). Ecco alcune pagine del servizio pubblicato


metto anche questa non pubblicata ma con un super salto che merita!

venerdì 13 settembre 2013

CORTO CIRCUITO

La mia mostra fotografica prenderà il via a Milano in occasione della fashion week. 
Vi aspetto numerosi all'inaugurazione prevista per venerdì 20 settembre alle 20 in via Quaranta al numero 40. Siete liberi di poter fare delle combinazioni con tutti questi numeri (frutto del caso) e giocarveli al lotto o se preferite a tressette.

Torno in modalità persona seria. 

La mostra è a cura di Sandro Iovine e ne sono davvero entusiasta. Questo è l'invito con tutti i dettagli



Questa è invece l'introduzione alla mostra. Introduzione che adoro e per cui non finirò mai di ringraziare Sandro... Per la pazienza e per avermi non solo ascoltata ma sopratutto capita. 

Introduzione mostra Corto Circuito di Silvia Coluccelli - © Sandro Iovine, 2013
Corto Circuito
di Silvia Coluccelli
Mettere elementi al di fuori dell’ambito in cui vengono normalmente inseriti: decontestualizzare per riappropriarsi di una possibile lettura del mondo. È proprio attraverso l’esaltazione del non senso situazionale che è possibile accedere a una presa di coscienza circa l’assurdità di una serie di circostanze in cui ci imbattiamo quotidianamente, ma di cui abbiamo perso la percezione.

Le discariche che compaiono in queste immagini non insistono in luoghi deputati o isolati. Nel loro essere del tutto abusive creano al contrario una sorta di continuum spaziale (a volte concreto e fisico, altre solo ideale) con le aree abitate. Tutti i giorni finiscono nelle zone morte del nostro sguardo, ma non le vediamo più... o facciamo finta di non vederle. Le ignoriamo. Per questo isolarle in inquadrature che le rendano avulse dal contesto avrebbe scarsa efficacia in quanto potremmo sempre immaginarle in luoghi isolati e deputati appunto. Provare invece a inserirle nei contesti inappropriati in cui realmente si trovano da una parte non sarebbe sempre possibile e dall’altra finirebbe per farle codificare come immagini di denuncia che, passato il primo moto di calore e risentimento, finirebbero presto per essere archiviate sotto la voce “da dimenticare”.

Mostrare invece bambini, ben vestiti e palesemente avvezzi alla frequentazione dell’obiettivo fotografico, posare in queste discariche paludose a un passo dalla nostra asettica quotidianità, induce a qualche riflessione in più. Chi è aduso consultare le pubblicazioni di moda per le età più giovani, si aspetterebbe di trovare sullo sfondo campi da golf o spiagge rinomate. Invece abiti curati e volti ben puliti sono sbattuti all’interno di piccole o grandi discariche, tutte abusive, raccolte di rifiuti della nostra società industriale e consumistica. Si mettono così in evidenza quelle schegge di devastazione che sfuggono, grazie anche a connivenze più o meno consolidate e accettate, a quei controlli e a quella logica che dovrebbe salvaguardare l’ambiente. Diventano quindi un contraltare dissonante rispetto alla vita agiata e priva di problemi proposta dalle pagine delle riviste. Le immagini sembrano dunque proiezioni di un apocalittico futuro per i nostri figli. Un destino che terrorizza, certo, ma di fronte al quale ci scopriamo assuefatti, almeno fino al momento in cui un corto circuito brutale non ci obbliga, attraverso la messa in scena di queste immagini, a risvegliare la nostra attenzione.
Come in molti casi però occorre un ancoraggio al testo visivo che guidi verso una corretta lettura affinché questo non appaia come pienamente inserito all’interno di quei filoni consolidati della fotografia di moda che sfruttano ambienti inusuali e dissonanti con l’abbigliamento proprio per sottolineare quest’ultimo.

Se così fosse si tratterebbe dell’ennesima, triste, ripetizione di clichet consolidati. A fare la differenza però, come sempre, sono le intenzioni. Questo lavoro infatti non nasce sotto la guida di un art director imbeccato da un consulente di marketing, bensì è la risultanza di un progetto personale che non si deve correlare a una committenza, ma si propone di creare un corto circuito nelle nostre menti, perché gli occhi ricomincino a vedere e le menti a ragionare.

                                                                                          Sandro Iovine 

Questo è l'invito dell'evento organizzato da La Gaiana e Piccolissimo me! tutti i dettagli e il programma sono qui!